
Review
Paul McCartney, The Boys of Dungeon Lane – Il Disco della Settimana
Abbiamo ascoltato in anteprima The Boys of Dungeon Lane, il nuovo album di Paul McCartney. Lo diciamo subito: è un grande album. Ecco le nostre impressioni a caldo track-by-track.
di Jacopo Bozzer
https://www.loudd.it/recensione/the-boys-of-dungeon-lane/paul-mccartney_11406
Benvenuti, Ex Marmore
Tradurre l’etereo in materia per afferrare il presente: è la rotta di Ex Marmore, il primo disco di BENVENUTI. Tra cinema e documentario sperimentale, l'avanguardia si fa gesto politico e arma sonora per decifrare il nostro tempo.
di Nicolò Cozzolino
https://www.loudd.it/recensione/ex-marmore/benvenuti_11368
Taj Mahal, Time
Il nuovo album di Taj Mahal viene concepito insieme agli storici membri della Phantom Blues Band, che suonano con lui da ormai trent'anni. Si intitola semplicemente Time, parola che riflette anche il tempo intercorso dalle registrazioni originarie, risalenti al 2010.
di Alessandro Vailati
https://www.loudd.it/recensione/time/taj-mahal_11369
Crippled Black Phoenix, Sceaduhelm
L'ensemble britannica, più ispirata che mai, torna con un disco, l'ennesimo, cupo e malinconico, che fonde svariati generi in un mix fascinoso di eccentrica e sperimentale bellezza.
di Nicola Chinellato
https://www.loudd.it/recensione/sceaduhelm/crippled-black-phoenix_11372
Basement, Wired
Dopo otto anni di silenzio, i Basement tornano con Wired, un album che amplia il linguaggio post-hardcore della band inglese tra shoegaze, soft grunge e indie rock, senza perdere intensità né identità.
di Jacopo Bozzer
https://www.loudd.it/recensione/wired/basement_11374
Making Movies
François Ozon, Lo Straniero
L’opera sceneggiata, diretta e prodotta da François Ozon ripropone fedelmente i temi dell’alienazione e dell’assurdo, al centro del celebre racconto di Albert Camus e dell’altrettanto celebre canzone dei Cure, “Killing An Arab”.
di Mitja Stefancic
https://www.loudd.it/recensione/lo-straniero/franois-ozon_11291
The Bookstore
Stephen King, La Lunga Marcia
Un romanzo lucido, feroce e dai connotati epici, attraverso il quale King affronta il tema del totalitarismo, della lotta di classe e della spettacolarizzazione della violenza.
di Nicola Chinellato
https://www.loudd.it/recensione/la-lunga-marcia/stephen-king_11375
Speaker’s Corner
Live Report, The Aristocrats, 23/05/2026, CrossRoads, Roma
Al Crossroads gli Aristocrats, tra tecnica e dissacrazione, portano il loro rock fusion strumentale. Sul palco, la band porta una performance quasi teatrale che gioca sull'assurdo, alleggerendo con un tono comico le esibizioni. Il progressive sabotato dall’umorismo postmoderno. Una risata ci salverà. In coda, le bellissime fotografie di Gianluca d'Alessandria.
di The Shadow
https://www.loudd.it/recensione/the-aristocrats-23-05-2026-crossroads-roma/live-report_11300
Live Report, Lucrecia Dalt, 25/05/2026, Arci Bellezza, Milano
Lucrecia Dalt emana un fascino ipnotico che ha tenuto gli spettatori con gli occhi incollati al palco dell'Arci Bellezza e in religioso silenzio. In apertura HÅN, con il suo It Pop minimale e venato di Neo Soul. In coda le fotografie di Emanuele Esposito.
di Luca Franceschini
https://www.loudd.it/recensione/lucrecia-dalt-25-05-2026-arci-bellezza-milano/live-report_11284
Live Report, PUBLIC IMAGE LTD., 26/05/2026, Alcatraz, Milano
Lo show dei Public Image Ltd all'Alcatraz è abrasivo, insieme selvaggio e alienato, con canzoni che, sgraziate e quasi del tutto prive di melodie, incarnano l'essenza del primissimo Post Punk. Hanno anche un nuovo album in arrivo, per cui se ve li siete persi non preoccupatevi: "This is Not the Last Tour".
di Luca Franceschini
https://www.loudd.it/recensione/public-image-ltd--26-05-2026-alcatraz-milano/live-report_11353
ReLoudd
Primal Scream, Evil Heat
All’inizio del nuovo secolo, i Primal Scream hanno incarnato insieme ai Radiohead la contemporaneità del rock. Andiamo a rigoderceli con una delle loro pietre miliari, Evil Heat.
di Alessandro Vailati
https://www.loudd.it/recensione/evil-heat/primal-scream_11394
Tracks
The Beatles, “Helter Skelter”
Un brano crudo, feroce, urlato, ritenuto da alcuni padre putativo dell'heavy metal, e passato tristemente alla storia per le sanguinose gesta di Charles Manson e dei suoi accoliti.
di Nicola Chinellato
https://www.loudd.it/recensione/helter-skelter/the-beatles_10743

