Nessuna band contemporanea riesce a farci stare male come i Protomartyr. Hotel Usona è un disco che pesa come un macigno.
Manuel Agnelli nel 2022 ha pubblicato Ama il prossimo tuo come te stesso, non solo un esordio solista, ma un vero e proprio atto di esorcismo personale. Un saggio sonoro sulla fragilità umana, scolpito con arnesi ruvidi e rifinito con l'eleganza di un maestro contemporaneo. Ripercorriamolo e analizziamolo insieme.
Molto prima di “Carmilla” di Sheridan Le Fanu, pubblicata nel 1872, la letteratura gotica europea aveva già prodotto una vampira di straordinaria vividezza. Riscoperta di recente e ora presentata per la prima volta in una traduzione completa, “La Vampira ossia La Vergine d’Ungheria” di Étienne de Lamothe-Lango, precede di quasi cinquant'anni quel racconto e molte altre storie simili, affermandosi come uno dei testi pionieristici sul tema del vampirismo.
Un nuovo Capitan America, un nuovo presidente degli Stati Uniti e l’ennesima crisi del Marvel Cinematic Universe: gli ingredienti per rilanciare la saga ci sarebbero anche. Brave New World, però, sembra soprattutto un film che arriva tardi, senza riuscire a dare un’identità convincente né al suo protagonista né all’universo narrativo che dovrebbe contribuire a rifondare. Rimandati a settembre.
In memoria di Duncan Sheik, eccelso musicista, rimasto, però, nella storia per un'unica, meravigliosa canzone. Questa.
Concerto superlativo, esempio magistrale di cosa dovrebbe essere un live: un piccolo locale, una band che suona a mille e che butta in faccia al pubblico canzoni bellissime e potenti. Il racconto del live di Courtney Barnett.
Con Anatomy Of A Brief Romance i Bloc Party propongono un album che è una seduta autoptica a cuore aperto. Un'opera non semplice, esagerata e volutamente imperfetta, che mostra pubblicamente la vulnerabilità tremante dell'abbandono.
Tra armonie abrasive, attitudine punk e un caos sorprendentemente organizzato, il debutto delle Grandmas House trasforma un’incontenibile energia live in una delle più interessanti promesse dell'indie-rock britannico.
Le canzoni di Kristin Hersh si riconoscono sin dalle prime due note e quelle del nuovo Sugar on Blackstone non fanno eccezione. Un suono scarnificato e un ritorno fisico e mentale ai luoghi dell'infanzia, trascorsa a Providence, Rhode Island, ne sono la cifra stilistica.
Dall’evoluzione del loro sound alla riscoperta del rapporto che le lega, Olivia Osby e Avsha Weinberg raccontano Ugly Duckling Union, un disco nato dal bisogno di tornare alle proprie radici e ricostruire una comunità attraverso la musica.
Tra fragilità lo-fi e slanci di energia, i Lowertown trasformano il concerto in un'esperienza condivisa: pochi schermi, molta presenza e un senso di comunità sempre più raro da trovare sotto un palco.
Giunti al terzo album in studio, i norvegesi The Cruel Intentions sfornano undici canzoni incendiarie per tutti i nostalgici del Sunset Strip.
Alberto Ferrari si libera della corazza dei Verdena per una serata in solitaria dove le sue canzoni brillano sotto una luce nuova e riescono a illustrare ancora una volta un mondo sonoro del tutto differente.
Con questo superbo ACT III, Pizzorno conferma che questa incarnazione dei Kasabian sto scrivendo l'incipit glorioso e inarrestabile della sua stagione più coraggiosa. Più che un album, uno splendido e ininterrotto flusso d'adrenalina emotiva.
Il Metalitalia Festival porta al pubblico del metallo un festival organizzato benissimo, a prezzi accessibili e con una line up che non ha nulla da invidiare alle più blasonate kermesse europee. A voi il dettagliato racconto della prima giornata, tra nomi del calibro di Paradise Lost, gli straordinari Amenra, i potenti Fleshgod Apocalypse, i monumentali Harakiri for the Sky, il black metal dei Nocturnal Depression e i battaglieri 1914.
TOTAL FREQUENCY RIGHTS è la veste che il sindacato CGIL locale ha dato alla sua festa annuale e, con l'aiuto di Superporto Factory, i forti messaggi sociali sono spinti da una grande energia musicale. Ecco un fotoracconto e una manciata di parole per restituire le note e il polverone, ottima metafora del mondo del lavoro odierno.
Il primo passo di Jeff Buckley nella leggenda fu ristampato in versione espansa nel 2003. Questa è la nuova reissue rimasterizzata di quella legacy edition. Un miracolo di cristallina bellezza che replica nel tempo l'originaria magia.
Tra fantasia, thriller e verità storica, Jorge Diaz ricostruisce l'enigmatica e contraddittoria figua del barone Ino Von Rolland, ebreo di Salonicco al soldo del controspionaggio tedesco.
Dietro la storia di un magistrato e di una donna legata alla criminalità organizzata, Galantuomini nasconde soprattutto il racconto di un passato che continua a reclamare il proprio posto nel presente. Un film malinconico e profondamente radicato nella terra che lo ha generato.
Ascolta i podcast di Radio Loudd e divertiti con le nostre trasmissioni a base di buonumore e tanta buona musica. Bastano due click per entrare nel nostro mondo. Enjoy!!!
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