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PREVIEW, EVENTI E COMUNICATICOMING SOON
Saturday Night Massacre
Live Skull
2019  (Bronson Recordings)
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16/10/2019
Live Skull
Saturday Night Massacre
La reunion dei Live Skull dopo 30 anni: il nuovo album Saturday Night Massacre è una colata noise rock che vi farà ribollire il sangue!
di La Redazione

In una nota recensione per "The New York Times" il giornalista Robert Palmer sosteneva che "La musica dei Live Skull - suonata ad altezze elevate, senza reti di protezione - è tanto stimolante quanto spiritualmente corrosiva e in ultima analisi trascendente come il free jazz della metà degli anni 60 di Albert Ayler o l'implacabile danza drone dei primi Velvet Underground. Rappresenta una delle sonorità essenziali della nostra epoca".

Icone della New York degli anni 80, i Live Skull si sono riformati e hanno portato a termine il loro primo album da trent'anni a questa parte. Intitolato Saturday Night Massacre, il nuovo album uscirà l'8 novembre 2019 su Bronson Recordings con distribuzione Audioglobe, in vinile (standard o solid blue a tiratura limitata), CD e digitale.

Assieme ai Sonic Youth e agli Swans, negli Ottanta i Live Skull hanno definito il termine "noise rock", guidando la scena musicale underground post-no-wave di NYC con una serie di leggendarie performance live e otto dischi rivoluzionari pubblicati nel corso di quel decennio (e registrati in prevalenza da Martin Bisi).

Il sound dei Live Skull è stato influenzato dal post-punk britannico - da Joy Division e Public Image Limited, in particolare - ma per la precisione era localizzato nelle profondità di Downtown Manhattan. Le registrazioni effettuate dalla band negli '80 riecheggiano il pericolo, la depravazione e la libertà creativa che hanno definito New York in quegli anni.

In brani storici come Mr. EvilThe Corpse Also Rises e I'll Break You i Live Skull hanno scolpito il loro stile e la loro visione del mondo. Ovvero doppie chitarre aggressive e taglienti, linee di basso dominanti, batteria marziale e ipnotica, voci maschili e femminili a intrecciarsi per evocare un immaginario da serial killer in abbinamento all'intensità della vita reale nella Gotham degli anni 80.

I Live Skull hanno lasciato il segno sulla scena di NYC, suonando in posti come CBGB e Danceteria, ma anche girando il Paese in tour con artisti del calibro dei Jane's Addiction. Positraction del 1989 è stato il loro ultimo album prima della reunion del 2019 e l'arrivo di Saturday Night Massacre.

Saturday Night Massacre, dunque, è un ritorno sorprendente. Nel frattempo sono trascorsi tre decenni, ma qui c'è una band che suona più fresca e vera che mai. La tensione e il senso di terrore emanati dalla produzione degli '80 sono intatti, bilanciati da qualcosa di stranamente seducente. L'inconfondibile voce del fondatore e frontman Mark C è sempre urgente, ma con l'età si è riscaldata – gentile e inquietante, in un colpo solo. La title track, Up Against The WallDetails Of The Madness e Identical Skies sono canzoni rock appassionate, tra le più memorabili che i Live Skull abbiano mai realizzato.

La formazione all'opera su Saturday Night Massacre è allora costituita da Mark C, dal batterista Rich Hutchins (nel gruppo dal 1987 al 1989) e dal nuovo bassista Kent Heine (sodale di Mark C nel progetto elettronico o13). L'album conta anche sulla partecipazione dei componenti originari Thalia Zedek e Marnie Greenholz.

Saturday Night Massacre è stato registrato e mixato da Mark C e i Live Skull al Deepsea di Hoboken, NJ, e masterizzato da Fred Kevorkian (Iggy Pop, Debbie Harry, Peter Murphy).

L'artwork di copertina è stato invece creato dall'acclamato artista e  fumettista Gary Panter (vincitore di un Emmy Award come scenografo per Pee Wee's Playhouse).

Saturday Night Massacre è anche un disco politico. Mark C ha dichiarato in proposito al ritorno della band: "I Live Skull sono nati durante l'amministrazione Reagan, la cui agenda anti-progressista, di destra, introdusse quelli che Mark E. Smith definì 'i nuovi secoli bui'. È quindi appropriato che ci riuniamo trenta anni dopo, nel bel mezzo di una nuova era di forze anti-illuministe in ascesa, più che mai motivati ad amplificare le nostre preoccupazioni per la difesa della libertà sociale e artistica. Ai tempi, i Live Skull hanno utilizzato le immagini dei film gore per esprimere la disillusione nei confronti della svolta della società verso l'oscurità. Adesso i fatti sono abbastanza gore, ovvero cruenti, di per sé.  Non stiamo continuando semplicemente da dove eravamo rimasti, perché il mondo è cambiato e siamo cambiati anche noi. Ma i nostri valori fondamentali e l'interesse per le possibilità illuminanti della pura espressione individuale sono rimasti intatti. I Live Skull sono ancora impegnati a rompere le barriere sonore e sociali, a cercare liberazione e beatitudine artistica negli angoli più in ombra della musica sotterranea". 

La cripta rianimata dei Live Skull genera una nuova covata di brillanti accordi e corrosivi assalti sonori che vi faranno sicuramente ribollire il sangue! Saturday Night Massacre è il nuovo capitolo dell'eterna saga di perversione e redenzione portata avanti dai Live Skull.

TAGS: BronsonRecordings | Digipur | LiveSkull | loudd | news | noise | nuovoalbum | rock | SaturdayNightMassacre