Cerca

logo
SPEAKER'S CORNERA RUOTA LIBERA
03/08/2026
LOUDD
Pausa estiva
Agosto è arrivato per tutti e anche noi ci concediamo una piccola pausa per poi tornare più pimpanti di prima a inondarvi di consigli musicali e piccole chicche tutte da scoprire. Nel frattempo, approfittate di ascoltare moltissima buona musica... e magari recuperate tutto ciò che non avete avuto tempo di leggere dei nostri moltissimi articoli. Per voi una piccola selezione dei "best of" di questa prima parte di anno: recensioni (divise per genere), interviste, film e libri.
di La Redazione

Le migliori recensioni (da 8/10 e oltre)

 

Alternative Rock anglosassone & Post Punk

Memorials, All Clouds Bring Not Rain

Il secondo disco dei Memorials, All Clouds Bring Not Rain, ha sintetizzato tutta la musica che hanno ascoltato da ragazzi, tutte le cose che il duo ha amato suonare in questi anni, e l'ha elaborata e sintetizzata per dare vita a qualcosa di completamente diverso. Un notevole contributo a ciò che nel 2026 possa essere chiamato ancora "alternative".

di Luca Franceschini

https://www.loudd.it/recensione/all-clouds-bring-not-rain-/memorials_11225 

 

Death Cab for Cutie, I Built You a Tower

Con I Built You a Tower i Death Cab for Cutie sembrano entrare in una nuova fase della loro storia. Non è un disco nostalgico né un esercizio di maniera, è semplicemente l’album che raccoglie le migliori canzoni scritte da Ben Gibbard negli ultimi quindici anni. L’età dell’oro dell’indie americano sarà forse alle spalle, ma i Death Cab for Cutie sono ancora qui, pronti a dimostrare di avere ancora molto da dire.

di Jacopo Bozzer

https://www.loudd.it/recensione/i-built-you-a-tower-/death-cab-for-cutie_11538

 

The Twilight Sad, IT'S THE LONG GOODBYE

Al settimo tentativo, gli scozzesi Twilight Sad centrano il loro capolavoro, un disco cupo e doloroso, che riflette sul tema della perdita.

di Nicola Chinellato

https://www.loudd.it/recensione/its-the-long-goodbye/the-twilight-sad_11266

 

TelehealthGreen World Image

La new wave del 78 è ancora l’accompagnamento più adatto per musicare il progresso e il burnout che ne consegue? Davvero la realtà sta andando a catafascio come allora? E, soprattutto, Q: Are We (still) Not Men? La risposta, a questo giro, è A: We Are Telehealth!

di Roberto Briozzo

https://www.loudd.it/recensione/green-world-image/telehealth_11402 

 

 

Alternative Rock Italiano

Narcadian, Ognuno di voi è un mio nemico

Narcadian è un progetto credibile e dalla grande intensità comunicativa: pezzi con grande personalità e un bagaglio di esperienze già a fuoco, sia a livello musicale sia in quello dei testi, su tematiche trattate con una maturità ben maggiore di quella che si immaginerebbe guardando la sua data di nascita. Ognuno di voi è un mio nemico è online, dategli un ascolto.

di Luca Franceschini

https://www.loudd.it/recensione/ognuno-di-voi--un-mio-nemico/narcadian_11444 

 

Sick Tamburo, Dementia

Dopo tre anni di silenzio i Sick Tamburo tornano con Dementia, un disco che entra nella “non mente”: un luogo instabile dove la normalità dura un attimo, poi arrivano scosse, confusione e paura. Tra lampi di lucidità e nuove inquietudini, la band friulana costruisce un paesaggio fratturato in cui i pensieri si spezzano, ma tra le crepe affiora ancora un bagliore di speranza.

di Nicolò Cozzolino

https://www.loudd.it/recensione/dementia/sick-tamburo_11093

 

Katalena, Meja

Con Meja i Katalena prendono il confine come ispirazione per un viaggio profondo alla ricerca delle tradizioni musicali a rischio d’estinzione. Un disco che pesca nelle tradizioni popolari delle terre della Val Resia, dell’Isontino e dell’Istria, per preservare questo prezioso retaggio culturale avvalendosi di un linguaggio artistico contemporaneo.

di Mitja Stefancic

https://www.loudd.it/recensione/meja/katalena_11359

 

Le Pietre dei Giganti, Pastorale

Un disco entusiasmante, questo Pastorale de Le Pietre dei Giganti, una band fuori dal tempo che ridefinisce il senso di ciò che voglia dire fare musica oggi in Italia. Canzoni lucide e a fuoco, con lo Stoner a interagire con naturalezza con inserti più melodici, debitori al Folk e ad un'attitudine di libertà e dilatazione di un certo Progressive Rock.

di Luca Franceschini

https://www.loudd.it/recensione/pastorale/le-pietre-dei-giganti_11222

 

 

Indie Rock

Mary In The Junkyard, Role Model Hermit

Un esordio che sfugge alle etichette: gli archi addomesticano il rumore e la malinconia impreziosisce una delle scritture più originali del nuovo indie-rock britannico.

di Roberto Briozzo

https://www.loudd.it/recensione/role-model-hermit/mary-in-the-junkyard_11587

 

Aldous Harding, Train on the Island

Un grandissimo ritorno, questo di Aldous Harding: Train on the Island si candida già a finire in molte classifiche di fine anno.

di Luca Franceschini

https://www.loudd.it/recensione/train-on-the-island/aldous-harding_11313 

 

Friko, Something Worth Waiting For

Il ritorno dei Friko è molto più di una conferma. Se avete atteso con trepidazione il secondo disco, ammetterete che ne è valsa la pena. D’altronde, era già tutto scritto nel titolo.

di Roberto Briozzo

https://www.loudd.it/recensione/something-worth-waiting-for/friko_11472 

 

Gretel, Squish

Malinconia improvvisamente illuminata da una luce inattesa, momenti di quiete squarciati da esplosioni sonore. I brani di Gretel nel suo album d’esordio parlano di sentimenti vissuti con intensità e di storie antiche narrate con gusto e sensibilità contemporanea.

di Domenico Di Pietrantonio

https://www.loudd.it/recensione/squish/gretel_11523 

 

Courtney Barnett, Creature of Habit

In Creature of Habit, Courtney Barnett riflette sul difficile equilibrio tra il conforto delle abitudini e la necessità di lasciarsele alle spalle. Il risultato è un album che esplora quel confine sottile in cui ciò che ci rassicura rischia anche di tenerci fermi.

di Jacopo Bozzer

https://www.loudd.it/recensione/creature-of-habit/courtney-barnett_11585 

 

The Strokes, Reality Awaits

A venticinque anni dal debutto, i The Strokes tornano con il disco meno accomodante della loro carriera. Un album che rinuncia alla nostalgia per trasformare la maturità in una nuova forma di inquietudine.

di Roberto Briozzo

https://www.loudd.it/recensione/reality-awaits/the-strokes_11659 

 

 

Pop

ciulla, Anche gli sputi riflettono il sole

Antonio Ciulla è uno dei cantautori migliori che abbiamo oggi in Italia. Per scoprire anche voi la sua incredibile penna, basta ascoltare il suo nuovo album, Anche gli sputi riflettono il sole. C’è bellezza ovunque, anche nei dettagli più sordidi, anche nelle circostanze apparentemente più cupe, anche negli album più piccoli, ma che meritano di diventare grandi.

di Luca Franceschini

https://www.loudd.it/recensione/anche-gli-sputi-riflettono-il-sole/ciulla-_11383 

 

Graham Coxon, Castle Park

Graham Coxon torna a sorpresa con Castle Park, un disco rimasto nel cassetto per quindici anni e nato durante le sessioni di A+E. Il risultato è un lavoro che omaggia la tanto amata musica Mod degli anni Sessanta e conferma il chitarrista dei Blur come uno dei grandi del Britpop.

di Jacopo Bozzer

https://www.loudd.it/recensione/castle-park/graham-coxon_11543

 

Tyler BallgameFor the First Time, Again

Tyler Ballgame con For the First Time, Again realizza un esordio indimenticabile: un lavoro di grande equilibrio, sostenuto da una vocalità espressiva e a tratti potente, dove in particolare le ballate parlano con disinvoltura il linguaggio dell'instant classic.

di Luca Franceschini

https://www.loudd.it/recensione/for-the-first-time-again-/tyler-ballgame-_11027 

 

Olivia Santimone, Ciclopedonale

Quello di Olivia Santimone è un esordio da non lasciarsi scappare per nessun motivo. Per chiunque si lamenti della crisi della musica italiana e della sua mediocrità, Ciclopedonale potrebbe essere la risposta: è un primo album, ma è una bomba.

di Luca Franceschini

https://www.loudd.it/recensione/ciclopedonale/olivia-santimone_11088

 

Sienna Spiro, Visitor

L'esodio della londinese Sienna Spiro, dieci canzoni di soul pop orchestrale di inarrivabile bellezza, che citano Adele e Amy Winehouse.

di Nicola Chinellato

https://www.loudd.it/recensione/visitor/sienna-spiro_11628 

 

 

Hard Rock & Classic Rock

Corrosion Of Conformity, Good God/Baad Man

Dopo otto anni di silenzio, tornano i Corrosion Of Conformity con un disco ponderoso e ricco di suggestioni, che declina in quattordici canzoni la variegata filosofia musicale della band americana.

di Nicola Chinellato

https://www.loudd.it/recensione/good-god-baad-man/corrosion-of-conformity_11294

 

Savatage, Madness Reigns From The Gutter

Non è certo la prima volta che possiamo godere di testimonianze audio e video del periodo “d’oro” dei Savatage, tra capolavori in studio come Gutter Bullet e Streets, e il genio di un talento immenso e che troppo precocemente ci ha lasciato: Criss Oliva. Fosse solo per questo motivo, questa nuova testimonianza live del 1990 diventa assolutamente imperdibile.

di Iputrap

https://www.loudd.it/recensione/madness-reigns-from-the-gutter/savatage_11499

 

Peter Frampton, Carry The Light

Dopo sedici anni, Peter Frampton torna con un album di inediti, che s'innalza ai vertici della sua discografia e si candida a essere uno dei dichi più belli del 2026.

di Nicola Chinellato

https://www.loudd.it/recensione/carry-the-light/peter-frampton_11473

 

Erik Grönwall, Bad Bones

Classe 1987, il cantante svedese Erik Grönwall ha dietro di sé una carriera lunga, fatta di talento e sofferenza, ma anche di determinazione e coerenza. Dopo tante avventure, oggi Bad Bones è un nuovo capitolo solista che per Erik è una rinnovata ripartenza. Siete pronti ad ascoltare la sua storia?

di Iputrap

https://www.loudd.it/recensione/bad-bones/erik-grnwall_11431

 

 

Post Hardcore & Emo

Basement, Wired

Dopo otto anni di silenzio, i Basement tornano con Wired, un album che amplia il linguaggio post-hardcore della band inglese tra shoegaze, soft grunge e indie rock, senza perdere intensità né identità.

di Jacopo Bozzer

https://www.loudd.it/recensione/wired/basement_11374

 

American Football, American Football LP4

Il primo album degli American Football in sette anni si muove secondo una logica tutta sua, sospesa tra memoria e trasformazione. Monumentale nel suono e spietatamente intimo nei contenuti, LP4 è un’opera ambiziosa che oscilla tra disorientamento e consapevolezza.

di Jacopo Bozzer

https://www.loudd.it/recensione/american-football-lp4/american-football_11355

 

Nothing, A Short History of Decay

Dopo aver perfezionato la propria formula con The Great Dismal, i Nothing cambiano prospettiva. A Short History of Decay è un disco più fragile, intimo e melodico del solito, dove il rumore lascia spazio alla riflessione sul tempo che passa.

di Jacopo Bozzer

https://www.loudd.it/recensione/a-short-history-of-decay/nothing_11099

 

QuicksandBring On the Psychics

Dopo oltre trent’anni di carriera, i Quicksand di Walter Schreifels dimostrano ancora una volta di non vivere di nostalgia. Bring On the Psychics è un disco maturo, potente e sorprendentemente vitale, capace di guardare avanti senza dimenticare le proprie radici. 

di Jacopo Bozzer

https://www.loudd.it/recensione/bring-on-the-psychics/quicksand_11661

 

 

Elettronica

Miss Grit, Under My Umbrella

Tra controllo e abbandono Miss Grit trasforma la sintesi in materia viva, in un ritorno ispirato e stratificato.

di Roberto Briozzo

https://www.loudd.it/recensione/under-my-umbrella/miss-grit_11318

 

Tutti Fenomeni, Lunedì

Il terzo disco di Tutti Fenomeni prende atto di un mondo disgregato che non si lascia più ricomporre. Lunedì si muove dentro queste crepe e assume la frammentazione postmoderna come proprio orizzonte.

di Nicolò Cozzolino

https://www.loudd.it/recensione/luned/tutti-fenomeni_10866

 

 

Hip Hop

Kneecap, Fenian

Un disco di elevata consapevolezza, in cui al centro pulsa un cuore al tempo stesso musicale, militante e politico, articolato e declinato in una dozzina di tracce e di altrettanti temi.

di Roberto Briozzo

https://www.loudd.it/recensione/fenian/kneecap_11365 

 

Ibeyi, Offering

Naomi e Lisa-Kaindé Diaz, le gemelle Ibeyi, rinunciano al superfluo per ritrovare l’essenza delle voci.

di Roberto Briozzo

https://www.loudd.it/recensione/offering/ibeyi_11583 

 

 

 

 

Le migliori interviste

 

Viaggio tra le etichette fonografiche italiane: Dissipatio Label

Alla moda della letteratura del Settecento, Loudd arriva alla terza puntata della rubrica di interviste come resoconto di viaggio tra le etichette fonografiche italiane. Nella terza tappa incontriamo Dissipatio, label DIY che occupa una zona d’ombra, un territorio di confine che nasce dall'Industrial ma dove l’inquadramento diventa superfluo e si lavora senza preconcetti con le più diverse derive sperimentali, per abbracciare un’eterogeneità radicale e confrontarsi con una materie sonore instabili ma tangibili.

di Stefano Nicastro

https://www.loudd.it/recensione/viaggio-tra-le-etichette-fonografiche-italiane-dissipatio-label/le-interviste-di-loudd_11492

 

Federico Dragogna

Rischiava di diventare un'intervista mai sbobinata, e invece per fortuna non è stato così. Il nostro Giuseppe ha fatto colazione con Federico Dragogna, grande penna, cantautore e chitarrista dei Ministri, in occasione della trasferta sicula della band, e l'esito della chiacchierata civica, letteraria e psicostorica qui raccolta merita di essere degustato e assaporato con calma, godendosene ogni parola.

di Giuseppe Provenzano

https://www.loudd.it/recensione/due-chiacchiere-con----federico-dragogna/le-interviste-di-loudd_11601 

 

Alberto Molteni (Arci Bellezza)

I locali con una visione panottica della musica indipendente (nostrana e internazionale) sono pochi e l'Arci Bellezza di Milano è un piccolo gioiello a cui siamo legati come redazione e che lavora alacremente per dare uno spazio equo e umano a musica, attività culturali ed esperienza dei soci. Ne parliamo con Alberto Molteni, super Direttore Artistico della venue.

di Stefano Nicastro

https://www.loudd.it/recensione/due-chiacchiere-con----alberto-molteni--arci-bellezza-/le-interviste-di-loudd_11525 

 

Dimensione Brama

Teatral Politik è il concept album, divertente ma non privo di amarezza, del collettivo performativo Dimensione Brama. Un quadro lucido e disincantato sulla moderna società post liberale e un disco perfettamente a fuoco, oscillante tra Punk Rock e Glam, con una fortissima componente teatrale e melodie efficaci e dritte al punto. Ne parliamo con Claudio e Nicola per conoscere più a fondo il progetto.

di Luca Franceschini

https://www.loudd.it/recensione/due-chiacchiere-con----dimensione-brama/le-interviste-di-loudd_11386 

 

Marco Targa (Associazione Wagneriana di Milano)

Ci sono più lasciti di Richard Wagner nella musica e nella cultura popolare di quanti non si possano immaginare e, per i curiosi o per chi si è lasciato affascinare dal compositore in un modo o nell'altro, l'invito è venire a scoprire con noi qualcosa di più della monumentale opera del Ring e di cosa vuol dire mettere in scena Wagner oggi. Ne parliamo con Marco Targa, musicologo e Presidente dell'Associazione Wagneriana di Milano.

di Luca Franceschini

https://www.loudd.it/recensione/due-chiacchiere-con----marco-targa/le-interviste-di-loudd_11077

 

 

 

 

I migliori libri

Narrativa

Florence Knapp, Tre nomi

Tre nomi di Florence Knapp è uno di quei romanzi che partono da una domanda semplice e finiscono per scavare molto più a fondo. Quanto di ciò che siamo è davvero nostro? E quanto, invece, nasce dalle aspettative degli altri, dalle parole che ci vengono consegnate, dalle scelte che non abbiamo fatto noi? Una storia intensa e dolorosa che parla di identità, famiglia, violenza e possibilità. Ma soprattutto di tutte le vite che avremmo potuto vivere.

di Mary Pellegrino

https://www.loudd.it/recensione/tre-nomi/florence-knapp_11458

 

George Orwell, 1984

1984 non è soltanto un classico del genere distopico, ma è un romanzo che continua a interrogare il nostro presente con una forza quasi inquietante. Una delle principali paure che esprime, è quella che il potere arrivi a controllare non solo ciò che facciamo, ma anche ciò che pensiamo. Leggere o rileggere 1984 serve a ricordarci quanto la libertà sia un esercizio quotidiano.

di Mary Pellegrino

https://www.loudd.it/recensione/1984/george-orwell_10614

 

Nicola Gardini, Daddy

Cosa resta di noi quando perdiamo la persona che abbiamo amato di più? Incontri occasionali, app come Grindr, messaggi WhatsApp e una superficie fatta di sesso e desiderio. Ma dietro l'eros di Daddy, l’ultimo romanzo di Nicola Gardini proposto al Premio Strega 2026, si nasconde una storia molto più profonda. È il racconto del lutto, della memoria, della solitudine e del bisogno umano di essere riconosciuti. Una riflessione intensa sull'amore, sulla perdita e su quel desiderio universale di essere visti davvero da qualcuno. Pagina dopo pagina, Daddy si rivela molto più di quanto le sue premesse possano far immaginare.

di Mary Pellegrino

https://www.loudd.it/recensione/daddy/nicola-gardini-_11511

 

Adam Rapp, La Radice Del Male

Un romanzo cupo, cinico e doloroso, con cui Rapp racconta la disgregazione della famiglia e l'ostilità di una società, come quella americana, intrinsecamente violenta.

di Nicola Chinellato

https://www.loudd.it/recensione/la-radice-del-male/adam-rapp_11065 

 

Rev. Richard Coles, I cozy crimes del Rev. Richard Coles

Per chi ama il sottogenere del "cozy mistery" c'è un autore da non perdere e un nuovo investigatore dilettante da leggere. Tra riferimenti musicali goth e una cultura pop di stampo tipicamente british, il nostro Stefano si è a sua volta trasformato in un detective per svelare la storia dell’autore Richard Coles.

di Stefano Nicastro

https://www.loudd.it/recensione/i-cozy-crimes-del-rev--richard-coles/rev--richard-coles_11229

 

 

A tema musicale

Serj Tankian, Down with the System – Un’autobiografia (o quasi)

Si sa che i System Of a Down sono tra le band più geniali e innovative degli ultimi decenni, ma in “Down with the System” il loro cantante Serj Tankian va ben oltre la storia del gruppo e racconta la sua vita, umana, sfaccettata, imperfetta e dannatamente sincera.

di Iputrap

https://www.loudd.it/recensione/down-with-the-system--unautobiografia--o-quasi-/serj-tankian_11580

 

Umberto MentanaTrent Reznor & Atticus Ross. Il suono delle immagini

Le colonne sonore di Trent Reznor (mente dei Nine Inch Nails) e Atticus Ross sono sinonimo di qualità e stile distintivo. Il duo, considerato un’entità unica, evoca emozioni profonde nei campi del cinema, delle serie TV, dell’animazione e dei videogame, ottenendo prestigiosi riconoscimenti come Oscar e Golden Globe. Era ora di immortalare tutto questo genio in un libro che fosse racconto ma anche passione, grazie a Umberto Mentana.

di Iputrap

https://www.loudd.it/recensione/trent-reznor--e--atticus-ross--il-suono-delle-immagini/umberto-mentana_11246 

 

Salvatore Sciumè, More Than a Melody. Origini e Golden Age dell’AOR

Chi ama le melodie sognanti di quell’apice del rock melodico chiamato storicamente AOR, troverà il paradiso in “More Than a Melody. Origini e Golden Age dell’AOR”, una sorta di enciclopedia che non vuole essere pretenziosa e accademica, ma trasmettere le emozioni, che dalla musica sono arrivate a chi l’ha tanto amata (e l’adora ancora) insieme all’autore, Salvatore Sciumè.

di Antonino Blesi

https://www.loudd.it/recensione/more-than-a-melody--origini-e-golden-age-dellaor/salvatore-scium_11494

 

Riccardo Berti, Teutonic Thrashing Madness: l’epoca d’oro del thrash metal tedesco 1982-1992

Kreator, Sodom, Destruction, Tankard, Assassin, Poison e altri hanno segnato l'immaginario collettivo e i gusti dei fan del metal in tutto il mondo, alimentando il mito della scena thrash metal tedesca, da sempre percepita come unica rispetto a quella americana e al resto d'Europa. E non senza motivo. Teutonic Thrashing Madness di Riccardo Berti racconta di giovani eroi degli anni Ottanta, alcuni arrivati al successo e altri spinti dalla fede in un movimento nato in un paese diviso, tra un passato pesante e un futuro incerto.

di Iputrap

https://www.loudd.it/recensione/teutonic-thrashing-madness-lepoca-doro-del-thrash-metal-tedesco-1982-1992/riccardo-berti_11247

 

Luca Ragagnin, I dieci passi di Nick Drake

Una storia che parte da un video brevissimo, in cui si vede una sorta di fantasma di spalle che potrebbe essere Nick Drake. Un eroe musicale tra i più misteriosi ed enigmatici, che rivive di inedite parole grazie alla fantasia intensa e ardita di Luca Ragagnin.

di Iputrap

https://www.loudd.it/recensione/i-dieci-passi-di-nick-drake/luca-ragagnin_11215

 

Davide Pezzi, Rock Me Amadeus. Il lato pop della classica, il cuore classico del rock.

Vi è mai capitato di ascoltare un pezzo pop o rock, avere la sensazione di averlo già sentito, ma non riuscite a ricordare dove, come e quando? Davide Pezzi ci guida nel mondo della citazione (colta o triviale) e (talvolta) dell'appropriazione di melodie, sequenze e frammenti di brani di musica classica. Una lettura che chi ama la storia della musica (ma non solo) dovrebbe fare. In calce una intervista all’Autore.

di Stefano Nicastro

https://www.loudd.it/recensione/rock-me-amadeus--il-lato-pop-della-classica-il-cuore-classico-del-rock-/davide-pezzi_10797

 

 

 

 

I migliori film (da 8/10 e oltre)

 

The Kingdom, Una luce nel caos di tre film

Questo articolo vuole essere un omaggio ai "Motori Sacri" del Cinema, ad un'idea di visione che si sta evolvendo. Come afferma Colson Whitehead, non siamo mai pronti a chiudere una porta e soprattutto non sappiamo mai se sarà l'ultima. Caro lettore, mio simile, se avrai la bontà di varcare le soglie che io stesso ho varcato, allora potremo incamminarci verso un'idea di futuro per cui, anche se le cose stanno cambiando, il Cinema resterà pur sempre lo specchio della nostra psiche.

di Matteo Minelli

https://www.loudd.it/recensione/una-luce-nel-caos-di-tre-film/the-kingdom_11536

 

Joachim Trier, Sentimental Value

Dramma intimo e stratificato che affonda le radici nella grande tradizione nord europea, Sentimental Value di Joachim Trier si muove con delicatezza tra memoria, famiglia e identità. Un’opera che riflette sul peso dei legami e sul confine sottile tra arte e vita, restituendo un ritratto lucido e profondamente umano.

di Dario Lopez

https://www.loudd.it/recensione/sentimental-value/joachim-trier_11293 

 

Hikari, Rental Family

Quando la solitudine diventa insostenibile, anche un legame costruito può sembrare l’unica via possibile. Rental family racconta con delicatezza e ambiguità il bisogno umano di essere visti, anche quando tutto è finzione.

di Dario Lopez

https://www.loudd.it/recensione/rental-family/hikari_11265

 

Paul Thomas Anderson, Una battaglia dopo l’altra

Con Una battaglia dopo l’altra, Paul Thomas Anderson ritrae l’America e le sue derive, muovendosi tra politica, sprazzi grotteschi e sentimento. Ne viene fuori un racconto irregolare e stratificato, dove il caos del presente si intreccia a una riflessione più ampia sul tempo, sugli ideali e su ciò che ne resta.

di Dario Lopez

https://www.loudd.it/recensione/una-battaglia-dopo-laltra-/paul-thomas-anderson_11132

 

Paolo SorrentinoLa Grazia

Attraverso la figura di un Presidente della Repubblica sospeso tra responsabilità pubbliche e memorie personali, Sorrentino indaga con ironia e profondità il peso delle decisioni e il fragile equilibrio tra coscienza, potere e tempo che passa.

di Dario Lopez

https://www.loudd.it/recensione/la-grazia/paolo-sorrentino_11101 

 

Francesco Sossai, Le città di pianura

Un ultimo giro che diventa un viaggio tra amicizia, memoria e pianure venete: nel suo secondo film, Francesco Sossai racconta una deriva alcolica e sentimentale dove perdersi è forse l’unico modo per ritrovarsi. Tra zingarate malinconiche e paesaggi feriti, Le città di pianura trasforma l’erranza in una piccola epica dell’inutile e del necessario.

di Dario Lopez

https://www.loudd.it/recensione/le-citt-di-pianura/francesco-sossai_11051

 

Óliver Laxe, Sirât

Il deserto, il mondo dei rave, una ricerca che si trasforma in attraversamento fisico e spirituale: Sirât mette in scena un viaggio estremo che scardina coordinate narrative e geografiche. Tra tensione, sospensione e abbagliante potenza visiva, il film si impone come un’esperienza radicale e difficilmente classificabile.

di Dario Lopez

https://www.loudd.it/recensione/sirt/liver-laxe_11003

 

Jafar PanahiUn semplice incidente

Un semplice incidente si sviluppa come un’indagine morale sull’ambiguità della giustizia e della vendetta. Panahi trasforma un fatto minimo in un abisso etico che interroga un Paese e, senza sconti, anche lo spettatore.

di Dario Lopez

https://www.loudd.it/recensione/un-semplice-incidente-/jafar-panahi_10901

 

Christopher Nolan, Odissea

Tra i film più attesi dell'anno, The Odyssey conferma Christopher Nolan come uno dei pochi autori capaci di trasformare un blockbuster in un terreno di confronto sul cinema stesso. La sua rilettura dell'epica omerica divide, sorprende e offre molto più di una semplice trasposizione del poema.

di Dario Lopez

https://www.loudd.it/recensione/odissea/christopher-nolan_11681 

 

 

Il podcast de La Grande Concavità

La Grande Concavità è un podcast di Luca Franceschini. Musica, opinioni e non solo, da una prospettiva poco mainstream. 

Un podcast spazzatura: nasce in un momento storico in cui il formato è inflazionato come non mai, in un'epoca in cui la sovrabbondanza dello streaming condanna all'oblio il 99% delle proposte disponibili; un podcast che parla di musica, facendolo da una prospettiva molto poco mainstream.

Un episodio nuovo ogni mercoledì mattina su Spotify. Qui su Loudd, al link, le prime due stagioni.

https://www.loudd.it/recensione/un-podcast-di-luca-franceschini/la-grande-concavita_7659