Un grandissimo ritorno, questo di Aldous Harding: Train on the Island si candida già a finire in molte classifiche di fine anno.
Interessante esperimento discografico compiuto alla fine del secolo scorso da Malcolm John Rebennack Jr., in arte Dr. John: in Anutha Zone si distende il magico New Orleans sound profumato e ricco di gusto, reso ancor più saporito da alcune nuove inaspettate collaborazioni.
Kreator, Sodom, Destruction, Tankard, Assassin, Poison e altri hanno segnato l'immaginario collettivo e i gusti dei fan del metal in tutto il mondo, alimentando il mito della scena thrash metal tedesca, da sempre percepita come unica rispetto a quella americana e al resto d'Europa. E non senza motivo. Teutonic Thrashing Madness di Riccardo Berti racconta di giovani eroi degli anni Ottanta, alcuni arrivati al successo e altri spinti dalla fede in un movimento nato in un paese diviso, tra un passato pesante e un futuro incerto.
In un mondo sospeso tra speranza e fatalità, Carné racconta la lotta dei marginali per trovare un rifugio, un amore, o anche solo un momento di quiete, destinati però a infrangersi contro gli scogli di un destino implacabile.
Un brano iconico, uno dei vertici compositivi dei New Order, la cui musica si allontana sempre più dalla precedente incarnazione curtisiana.
Il concerto degli Angel Du$t dura solo 40 intensissimi minuti, ma è abbastanza per rendersi conto di quanto Justice Tripp sia uno dei frontman più generosi e coinvolgenti della scena contemporanea e quanto la band sia uno dei migliori sommovimenti del panorama hardcore odierno. Il racconto della serata al Q-Hub.
Tra controllo e abbandono Miss Grit trasforma la sintesi in materia viva, in un ritorno ispirato e stratificato.
I Mad Caddies, perfetta incarnazione del paradosso della nave di Teseo, portano sul palco del Legend un po' del sole della California e il sapore della salsedine in salsa ska punk. Ad accompagnarli nell'impresa dei sorprendenti The Happys e dei giovani MadAoki. A voi il racconto della serata.
Dopo otto anni di silenzio, tornano i Corrosion Of Conformity con un disco ponderoso e ricco di suggestioni, che declina in quattordici canzoni la variegata filosofia musicale della band americana.
Tra macerie e distorsioni, i Robber Robber trovano una nuova voce. Two Wheels Move the Soul è il suono della sopravvivenza.
I canadesi Sheepdogs tornano con l'ennesimo album di rock americano tanto classico quanto fresco, un inno alla gioia di suonare con entusiasmo e leggerezza la musica del cuore.
Il primo album degli American Football in sette anni si muove secondo una logica tutta sua, sospesa tra memoria e trasformazione. Monumentale nel suono e spietatamente intimo nei contenuti, LP4 è un’opera ambiziosa che oscilla tra disorientamento e consapevolezza.
Nel 2004 il leggendario Edgar Winter incide un disco che cerca di “jazzare” il blues, sfruttando altri generi come la fusion e il funk. Il risultato, anche a oltre vent’anni dalla sua uscita, è fenomenale.
La mattina scrivo è un film sulle difficoltà odierne che incontra chi desidera vivere d’arte e, soprattutto, sulle conseguenze della scelta di privilegiare un lavoro intellettuale artistico a uno più "concreto". Una pellicola più testa che cuore, ma ben inserita nel filone del cinema d'impegno sociale.
Dopo ben ventidue anni, viene pubblicato in Italia l'esordio di Franck Thilliez, che è anche il primo romanzo che vede come protagonista il commissario Sharko.
La storia di Free Bird dei Lynyrd Skynyrd, uno dei più grandi classici del rock a stelle e strisce.
Quello di Rancore è un concerto da vedere perchè il valore del suo percorso e dei suoi dischi si percepisce esponenzialmente in sede live: qui è possibile godere del suo flow da paura su canzoni sempre più a fuoco e del suo intreccio unico tra musica e parole, non solo quelle dei testi (bellissimi), ma anche quelle dei lunghi monologhi che regala tra una canzone e l'altra. Un Fabrique pienissimo conferma che, in un modo o nell'altro, la qualità paga sempre.
Il dolore che attraversava il precedente But Here We Are è preso a calci dalle dieci canzoni di questo nuovo Your Favorite Toy, un disco arrabbiato, a tratti feroce, che si allontana dal mainstream, alla ricerca di un suono più diretto e meno condiscendente.
Che bello se la vita fosse semplice come le scelte armoniche di questo disco.
Mick Harvey e Amanda Acevedo realizzano al Bellezza un concerto emozionante e musicalmente ineccepibile, che ha certificato nuovamente la tenuta di un progetto che merita davvero di essere portato avanti. In apertura nota di merito per gli ottimi Three Blind Mice.
Ascolta i podcast di Radio Loudd e divertiti con le nostre trasmissioni a base di buonumore e tanta buona musica. Bastano due click per entrare nel nostro mondo. Enjoy!!!
LEGGIIl concerto degli Angel Du$t dura solo 40 intensissimi minuti, ma è abbastanza per rendersi conto di quanto Justice Tripp sia uno dei frontman più generosi e coinvolgenti della scena contemporanea e quanto la band sia uno dei migliori sommovimenti del panorama hardcore odierno. Il racconto della serata al Q-Hub.
LEGGI