Con I Used to Go to This Bar i Joyce Manor fanno i conti con il tempo che passa senza cambiare pelle: brani fulminei, suono essenziale e una scrittura che resta sorprendentemente viva.
Pubblicato a sorpresa il 18 febbraio, Days Of Ash ci restituisce una band in palla, che sa ancora schierarsi politicamente e parlare al cuore della gente, grazie a cinque canzoni (e una poesia) decisamente belle.
L’Emilia ipnotica si è materializzata per due ore ininterrotte in una sala affollata di fan e curiosi, a celebrare quasi trent’anni di attività e l’uscita, lo scorso novembre, dell’ultimo album, Radiance Opposition, il loro decimo.
I Westside Cowboy fanno un Country Folk alternativo che definiscono “Britaicana” e, nonostante la giovane età, hanno già una sicurezza e una chiarezza di vedute tipica delle band più navigate. Questo loro secondo EP lo dimostra e non vediamo l'ora di vederli all'opera anche con un LP, oltre che con un tour da headliner.
L'ennesimo, inquietante e seducente album dei Puscifer, che mostra i nervi scoperti di una rabbiosa critica socio-politica e avvolge di oscurità undici canzoni dall'anima dark wave e post punk.
Musica prog, con forti venature hard. Un album omonimo troppo a lungo dimenticato che merita una rivalutazione: con la preziosa macchina del tempo di Re-Loudd oggi atterriamo sui Quatermass, un trio davvero particolare, già a cominciare dal nome.
La passione di Giovanna d’Arco è uno dei vertici del cinema muto, un’opera in cui Carl Theodor Dreyer riduce la messa in scena all’essenziale per concentrarsi sui volti e sulla sofferenza umana. Attraverso primi piani estremi e una rigorosa adesione agli atti processuali, il film trasforma il martirio di Giovanna in un’esperienza di intensa e spoglia potenza emotiva.
L'unico vero successo degli Edward Sharpe & the Magnetic Zeros è una solare canzone d'amore, nota anche al pubblico italiano perchè sigla di una famosa pubblicità.
Il live dei Sick Tamburo è una condivisione del dolore che diventa forza comune, una collettivizzazione della sofferenza che lascia spazio, ostinato, a una forma possibile di speranza. A voi il racconto in parole e immagini.
I SI!Boom!Voilà! hanno convinto alla prova sul palco. Caustici e spietati nel loro sguardo sul presente della nostra società, realizzano un live imprevedibile, bizzarro e per questo unico, esprimendosi con una poetica che spazia tra ironia e farsa, cogliendo appieno il bersaglio.
Groove fusion, tempi dispari, math-rock e riff di chitarra a vocazione prog. Ma, alla resa dei conti, sono le melodie dream pop di Chloe Spence a rendere davvero unico lo stile dei Plantoid.
Dopo ben ventidue anni senza pubblicare un disco, i norvegesi Gluecifer tornano con undici canzoni di punk'n'roll, veloci e rumorose, con cui riaffermano il proprio originario spirito indomito.
Amy McDonald realizza un gran bel concerto al Fabrique, portando avanti una proposta di valore indiscusso, accampagnata dall'apertura di una consigliatissima Better Joy. A voi il racconto della serata.
La fine della guerra certifica nuovamente Svegliaginevra come una delle penne più valide che abbiamo in Italia, almeno in campo It Pop. Se ancora non la conoscete, può essere la volta buona.
Alla veneranda età di ottantasei anni, Mavis Staples continua ad animare il dibattito socio-politico, con un disco di cover che veicolano resistenza, non violenza e amore.
Dopo nove anni di silenzio, i Converge tornano con un disco breve, feroce e senza compromessi. Love Is Not Enough è un ritorno alle radici hardcore della band di Salem, ma anche una riflessione lucida e spietata su ciò che resta quando l’amore, da solo, non basta.
I milanesi Vikowski con l'ultimo album puntano alla qualità e alla consistenza, entro un sound new wave/post-punk che unisce estetica minimalista a testi intensi che esplorano solitudine, trasformazione e conflitto interiore. Abbiamo chiesto alla band lombarda di parlarci del nuovo lavoro e presentarci i progetti in cantiere e questo è l'esito della nostra chiacchierata.
Ottobre è uno dei vertici più radicali del cinema di Sergej Michajlovic Ejzenštejn, un film che fa del montaggio il proprio vero protagonista. Nato come opera celebrativa della Rivoluzione d’ottobre, il film supera la cronaca e la propaganda per diventare una costruzione visiva fatta di idee, simboli e sperimentazione.
Una delle canzoni più celebrate dei Metallica parla di come la droga diventi il padrone delle vite di chi ne fa uso.
Dal Santeria al Fabrique in poco meno di due anni. Col prossimo disco potremmo ritrovarcele al Forum, e non avrebbero rubato nulla. Le Last Dinner Party trovano un nuovo fan, prima più scettico, che le considera tra le possibili grandi rock band di questa generazione. Venite a scoprire perchè.
Uscire di testa per una canzone ascoltata per puro caso alla KEXP e scoprire che, pochi giorni dopo, la band che la esegue suonerà a mezz’ora da casa tua è una cosa che capita una volta nella vita. Leggi la storia che ha commosso il web.
Ascolta i podcast di Radio Loudd e divertiti con le nostre trasmissioni a base di buonumore e tanta buona musica. Bastano due click per entrare nel nostro mondo. Enjoy!!!
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